Differenziata, che fare?

Differenziata, che fare?

25 Ottobre 2017 0 Di admin

DIFFERENZIATA : QUAL  E’ LA SOLUZIONE ?

L’inizio della raccolta differenziata a Porto Empedocle ha messo in evidenza diverse problematiche legate a fattori diversi. Con questo articolo voglio analizzare quelli che a mio parere sono i più importanti.

AZIENDE CHE EFFETTUANO IL SERVIZIO

Il problema più eclatante è quello degli scioperi dei lavoratori dipendenti, a causa degli eccessivi ritardi nell’erogazione degli stipendi. Fermo restando il sacrosanto diritto dei padri di famiglia lavoratori, ai quali devono essere riconosciute mensilmente le indennità, bisogna che le aziende espletanti il servizio siano pagate regolarmente, non possono sempre anticipare!

MODALITA’ DI RITIRO O  CONFERIMENTO

Conoscendo la difficoltà della popolazione empedoclina nell’adattarsi ai cambiamenti, a mio parere, sarebbe stato più giusto istituire delle oasi ecologiche, per ciascun materiale, dislocate in varie parti della città. Ogni cittadino, con coscienza, avrebbe potuto conferire nelle varie isole la plastica, il vetro, la carta e i cartoni e , infine, l’umido.

Si sarebbe sicuramente evitato questo gettare i rifiuti per le strade della città, trasformata in un tugurio.

Si sarebbe evitato, inoltre, la trasformazione della città in una discarica sempre aperta, considerando che in alcuni condomini i grandi contenitori davanti ai portoni o ai cancelli non sono un bel vedere, cosi come davanti le attività di Via Roma e limitrofi. Praticamente i locali ritirano i secchi , quando li ritirano, all’apertura  il giorno seguente, a volte anche di pomeriggio, altri li lasciano sempre sul posto. La bellissima Via Roma , il salotto di Porto Empedocle, è un turbinio di secchi per la differenziata!!

E’ appena il caso di precisare che la realizzazione di questo servizio, l’acquisto di un numero di secchi utili al servizio e il conseguente aumento di mezzi dedicati alla raccolta, sicuramente è stato gravato sulle spalle di noi contribuenti.

TRIBUTI

La nota dolente della raccolta dei rifiuti solidi urbani, oggi arrivata alla raccolta differenziata, sono sempre state le tariffe, molto alte, considerata anche la scarsa qualità del servizio, considerando anche il mancato spazzamento delle strade.

Per quale motivo paghiamo questa tariffe? Semplice!!  Sono fermamente convinto che in questa città, a parte quelli che realmente non possono pagare, per motivi di reddito basso, ci sia una buona percentuale di evasori o, meglio, non iscritti a ruolo.

E’ appena il caso di precisare che la realizzazione di questo servizio, l’acquisto di un numero di secchi utili al servizio e il conseguente aumento di mezzi dedicati alla raccolta, sicuramente è stato gravato sulle spalle di noi contribuenti.

Allora , dopo avere istituito le oasi ecologiche, il passo, sicuramente ritenuto “impopolare” dalla amministrazione per motivi di piacioneria individuale e per non perdere consensi, sarebbe il controllo degli stati di famiglia registrati all’anagrafe del Comune e la relativa iscrizione nel ruolo del ritiro dei rifiuti. Aumentando il numero degli iscritti, in maniera proporzionale diminuisce il tributo , oltre che differenziando dovrebbe esserci un introito per il Comune che può, di conseguenza, abbassare ulteriormente la tariffa.

Chi non può pagare può comunque contribuire espletando dei servizi compensativi della tassa da pagare.